
Approccio ecografico alla valutazione del sistema nervoso periferico nel paziente con distorsione di caviglia
Riccardo Castellini
Nelle distorsioni di caviglia, circa il 17% dei casi mostra evidenza di compromissione del nervo peroneo e il 10% del nervo tibiale; nei traumi di grado III queste percentuali possono aumentare fino a 86% per il peroneo e 83% per il tibiale. In questo contesto, parlerò di come l’ approccio ecografico alla valutazione del sistema nervoso periferico integra l’analisi neuro-muscoloscheletrica tradizionale con parametri neurofunzionali: l’ecografia consente di identificare alterazioni morfologiche e dinamiche dei nervi coinvolti, valutandone scorrimento, continuità e risposta meccanica. L’analisi è ulteriormente supportata dall’elaborazione di istogrammi ecografici, utili per quantificare variazioni di ecogenicità e densità tissutale, correlabili a stati infiammatori o di sensibilizzazione neurale. Questo approccio migliora l’accuratezza diagnostica e orienta strategie riabilitative più mirate e personalizzate.
Biografia del relatore
Riccardo Castellini, Dott. Ft. e MSc in fisioterapia invasiva, è docente al corso di alta specializzazione in ecografia presso l’Università La Sapienza e docente di neuromodulazione al corso di fisioterapia invasiva dell’Universidad Europea de Madrid(UEM). Co-Founder di Functional Trigger Point – Fisioterapia Avanzata – URA, è CEO di Clinica Rigenera, dove unisce ricerca, innovazione e pratica clinica avanzata.
