
Gestione funzionale della paralisi facciale bilaterale nel trombonista professionista e Return to Performance
Riccardo Castellini
La paralisi facciale bilaterale rappresenta una condizione estremamente invalidante, che compromette in modo significativo la mimica e la funzionalità facciale in un bass payer oltre a ciò interdisce l’embouchure, il controllo neuromuscolare fine e l’endurance, rendendo il ritorno all’esecuzione musicale professionale un obiettivo raramente raggiungibile e di elevata complessità clinica. In questo contesto, vi parlerò di un approccio riabilitativo altamente specifico e multidimensionale. Toccando 4 punti principali:
La valutazione ecografica che consente un’analisi strutturale e dinamica dei distretti oro-facciali coinvolti, supportando il ragionamento clinico, la definizione degli obiettivi e il monitoraggio degli esiti. La neuromodulazione e la radiofrequenza come strategie complementari per facilitare il recupero del controllo motorio, integrate a esercizi terapeutici specifici per simmetria, coordinazione ed endurance, progressivamente adattati alle elevate richieste della performance musicale. L’educazione del paziente finalizzata alla riorganizzazione del gesto e alla gestione del carico fino alla ripresa graduale dell’attività esecutiva e al ritorno sul palco.
Biografia del relatore
Riccardo Castellini, Dott. Ft. e MSc in fisioterapia invasiva, è docente al corso di alta specializzazione in ecografia presso l’Università La Sapienza e docente di neuromodulazione al corso di fisioterapia invasiva dell’Universidad Europea de Madrid(UEM). Co-Founder di Functional Trigger Point – Fisioterapia Avanzata – URA, è CEO di Clinica Rigenera, dove unisce ricerca, innovazione e pratica clinica avanzata.
